Commenti alle opere
divinafollia 2007

 
 
 

Laura Bertolini 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dentro Napoli

 

 

Sotto i tetti di Napoli  

gli alberi sono carichi di agrumi 

il sole brilla sulle opere dei ragni, 

io sola ascolto l\'acido vuoto  

di quella stanza spoglia e buia 

che gocciolava il nostro ultimo rintocco.

 

Inutile il riflesso giace nello specchio 

che ci guarda sparire  senza esistere 

in dissolvenza come il fumo 

dei rifiuti incendiati per le strade, 

di particelle tossiche mi vesti il cuore 

e mi regali un saluto da smaltire dentro.

 

Il lungo treno ora si addentra nella notte 

 che mi riaccoglie figlia dell'illusione 

di questo spirito dannato.

 

 

 

Le impronte di noi due


Livorno è un balcone
e noi fumammo il mare
di fianco l'uno all'altra
con quelle spalle nude
rapimmo una canzone
nel bacio del per sempre
negli occhi del mai più.
Come due assassini

che si fanno fuori
ci sparammo l'amore.
Indelebili io e te,
che lo volesti negare.
Come ombre sfigurate
abbandonammo porte e scale
per l'ultimo scatto
livido,intrepido, brutale.
Ti odiai
Per poterti cancellare
Ti cancellai
per non doverti cercare.
Ma come diavoli
scambiammo patti infernali
e ritorniamo oggi,
torneremo domani
vinti dall'abisso
che noi sappiamo essere
immortale.

 

 

Psicoamore

Il rumore dell'acqua
Il corpo bagnato
La tv che parla
Il luglio di sabato
Il supermercato
I biglietti del bus
che giacciono intatti
Livorno coi piedi distrutti
Un sorriso che sfuma
sul suo mare d'autunno
L'inizio e la fine
di un pezzo di musica rock

 

nessuna


 

 

 

 Ultimo Aggiornamento: