|
|
Nunzio Buono
Mi tace sul viso l’Aurora
Ti conoscevo
prima, che l’estate
aprisse le porte all’autunno
eri un fiore, ora
ne ricordo l’essenza
nel respiro del vento
che mi tace sul viso dell’attimo
mentre posa
di nebbia lontano il sereno
e cieco il pensiero
si prende per mano
e mi guarda di sole, librandomi
aurora.
L’attesa dei granai
Vi tornai
dove il vento depose il respiro
sulle albe
e l’agreste immobile dei volti
gettò livido, nelle radici del tempo
e l’onda del grano separò la falce
dai granai
gettai il sapore delle cose
come petali
di un volo sparso
e tornai, sulle sponde
dove il parlato d’amore
ebbe il gioco
e riconobbi il gesto allontanato
dalle pieghe dei giorni.
Quel che ignaro
non seppe mai della vita
e del mio silenzio d’attesa.
Nei respiri di Maggio
Attraversava corridoi
fin nelle mie stanze
la voce bianca
nel canto
della primavera in fiore
e correvano
i giorni dell’illusione
sulle fronde
dei tuoi silenzi
intrecciavi il mio nome
e comprai ghirlande
per allontanarti inverno.
Ti ascolto
soffio lieve
dei miei respiri di Maggio.
Quando tutto è muto
Seguo
nei passi del silenzio la tua voce
di spalle
a coprire l’inverno
nulla ha un nome
se non l’inchiostro
di una parola detta sottovoce
nel bianco della neve
e tu che disegni amore
quando tace il giorno al sole
e sulle foglie affidi al vento la tua luna
perchè mi porti a te il pensarti, a pensare
che il taciuto mio dire
sia voluto con il cuore
c’è una luce sottile che parla
quando tutto è muto
ascoltala.
Divento, nel tuo battito il respiro
Ci sono spazi di parole
che allungano i silenzi agli occhi
e cuori senza battiti d’attesa
come quando
il desiderio si rovescia tra le mani vuote
e le forme sono ombre di un ricordo
e divido
gli attimi perduti
per ricostruirci accanto.
La luce ha l’alba e tu
nel mio pensiero sei
luce e alba da disegnare al giorno
sei quell’ombra
dove posava il vento il suo vestito
per ricomporti fianchi alle mie braccia
e farti battito
nel mio battito il respiro.
I giorni tra le mani
Mi torna
a svuotare le tasche dalla pioggia
il sole
fermo sul bagnato
questa notte
ha parlato il cielo
tra i viali e sulle foglie
nel suo dire a gocce
c’è l’ala di un silenzio alla mia porta
sarà del vento
che mi cerca foglia, come spesso accade
per consegnarmi la stagione
la luna
a cavalcioni dalla notte guarda
il mio guardare il cielo
è un giorno
che si passa tra le mani il tempo
del passo
che si guarda indietro.
Gouttes
de silence
Ho
acceso parole
Volano
poesie
tra il tuo sentire e
il mio guardare
bevendo, nel calice di te
le distanze senza volto
disegnandomi, aquilone
nei tuoi occhi
e nel tacito assenzio
sono annegato
per ritrovarmi goccia
di silenzio, cristallo di neve
sulle tue mani.
con la notte nel cuore
nel deserto
che non conosce radici
scivola il passo
al passo
di un sole incerto
in una carezza chiusa
resta avvolta, la magia
di sentirti ancora
scrive il pensiero mio
su autostrade in fuga
e nell'inganno di un miraggio
- sostano parole -
voce di carta nel vento
sui marciapiedi
della vita.
Vivere
Salti mortali
a mille
per vivere la vita,
ma poi, alfine,
quando ritieni
che tutto è
ormai finito, ti trovi
a testa in giù senza
un perché.
Rinascere,
continuare,
andare avanti
senza per altro
conoscere il destino.
è arduo seguitare
ma ancor di più
è cedere le armi.
Sto ancora dando tutto
per amore e più lo faccio,
più sembro volare.
![]() Ultimo Aggiornamento:
|