La luce del fulgido astro
si affaccia tenue all'orizzonte
e pian piano
si allarga e rischiara
quel blu che del cielo e del mare
ha fatto un tutt'uno
il regno del buio.
Inonda l'astro
la terra di luce
ridestandone la vita,
le forme, i colori.
Ora il monte è ancor più alto
e le streghe hanno lasciato
il bosco a melodiosi uccelli al dolce mormorio del rio
e ai colori delle peonie e
della bianca orchidea in fiore
E li, nella radura,
tra ginestre, pini e frutti di roveto
leggeri mulinelli
si profumano di resina e di nettare
che nel rotear si liberano nell'aree
fino a far vibrare il cuore.
Sceso è ormai
sotto l’orizzonte
il disco del sole
E’scoccato il tempo
del crepuscolo
che pittore dipinge
della natura i contorni
con pennelli intrisi
di stregato incanto.
Affamati sono gli occhi
e d’aria i polmoni.
Scalpita il cuore
al rintocco della variazione.
E amo il soffio del vento,
le vele e il calmo mare,
la luna e le prime stelle
i pini e la bruna scogliera.
E nel crepuscolo,
nella sua forza,
nei suoi colori
la mia di essenza.
Guarda l'immensità
dello spazio che
tra finito ed infinito
si mostra generoso
agli occhi tuoi.
Guarda come la selenide
di argentea seta
imperla tanta vastità
che calma nel suo moto
dolcemente
ti accarezza.
Ascolta il dolce canto delle figlie
che dal profondo sale,
fino al cuore,
a dissolverti gli affanni,
le pene, le paure.
Finito - infinito
Ascolta le note
del melodioso alito
che leggiadre
tutto t'attorcigliano
in sinuose spire
ricche di sapori.
E tu..., tu stai li,
di fronte all'azzurro blu
che guardi, che ascolti
e
mentre contempli
ti lasci nell'oblio trasportare
dalla magnificenza
del tuo mare.