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Alessandro Filippakis 

.... vivo in Grecia, a volte scrivo per comunicare ...

 
   


Raramente

Quando mi capitava di ricordarti
Piccolo Alessandro,piccolissimo
Mi chiedevo sempre dove trovarti
E ti ho cercato, sempre in vano
Ma che fine avrai fatto?
Ti ho cercato-bambino-per tutt'Italia
Ed altrove,negli asili ,nelle scuole
Mentre imparavi a parlare
Daccapo un altra lingua estranea
«Brutta parlata di gente rozza »
Neanche li' ti trovai
Dalla scuola media, all' universita'
Lunghe distanze,autobus insonnolito
Pensieri tristi ,filosofia studentesca
Storie di inutili,false rivoluzioni
Niente ...non ti trovai.
Sulle montagne di medicina precoce
Sparivi continuamente,notti salvagenti
In mattinate militari, sull' attenti
Lacrimoso sotto un inno estraneo
Neanche li ti trovai.
Nei carceri e le amicizie bandite
Notti in ostaggio pronto a morire
Fango di droga, polizia e medicine
Compassione ,schifo,ambiguita'
Niente notizie di te.
Ti cercai-padre ormai-col carrozzino
Biciclette,lunghe partite di pallone
Denti che spuntano in freddo alfabeto
Ansioso padre « cosa farà mio figlio?»
Giardini vuoti...non ti trovai.
Il tuo riposo,letto vuoto,notti bianche
Divani vecchi,cenere e birra
Dove hai passato le notti famose
Che ti piaceva raccontare?
Non ti ho più visto d'allora
Così poi ti ho dimenticato
E ti penso ormai molto raramente
Ora non m'importa ormai più niente
Più nessuno. No, neanche tu
Mio piccolissimo Alessandro
Piccolo,piccolo,sempre più piccolo.
Ed ora che ti ho dimenticato
sai,pare piùfacile ritrovarti

   
   

Quelli di un mondo migliore
 

 Figlio mio,lo so che sara'
una parlata seccante
Cose che dicono i soliti padri
quando invecchiano soli
Penso pero che tu sia figlio
ormai di tanti genitori
che ti insegnano come
«fare il mondo migliore»

Ma se nella tua pazienza
esiste un posto per me
senti anche da me
qualche stupido consiglio
Non cerco di convincerti
di diventare come me
ma di non dimenticarmi
più presto degli altri
che giudicano subito
cos'e' il bene ed il male
Senza sapere quale sia
la differenza,neppure se c’e'

Quello che sentirai
sono solo grandi parole
Perche vogliono dirti
che devi "avere idee"
e questo basta per essere tu
un vero uomo

Ma non crederci,no!No!
vogliono farti solo pensare
senza mai osare ad uscire
dal tuo comodo mondo
Vogliono farti uno che sa
solo scrivere e parlare
lagnarsi,chiedere,pregare
e mai alzare la testa

Ma tu rispondigli
che hai conosciuto un pazzo
Uno che non credeva a niente
ma sapeva cosa fare
per non strisciare
com'un verme fra i cadaveri
come loro che sparsero
per il mondo sciocca carità
scacciando via la generosità
ed hanno dimenticato
il dovere di essere forti
in una vita che si fa guerra
anche con gli amici
ed i nemici non saranno
sempre loro a tradirti

Perche l'amore vola da se'
li' dove vuole, libero
e corre a bruciarsi ingenuo
sempre nello stesso fuoco
Cosi un bel giorno
anche tu dimenticherai me
con tutte le cose vecchie
che hai amato tanto
e vivrai tra quella gente
con lo sguardo vuoto

Ma non dimenticar le parole
dette dal quel pazzo
«Niente lacrime,
potrebbero spegnere il mio fuoco
ed ho speso un intera vita
per mantenerlo acceso!»
 

 


 

 l'altro ospite

 

    -Your bonds are strong enough

    I will  break them

    Then we’ll laugh

 

Riposavo spensierato anche se fosse gia mattinata tardi

Nella mia stanza, in quel castello del mio amico caro

Sentii questi versi cantati dalle sue due piccole figlie

Dagli occhi d’uno strano celeste, i capelli lunghi dorati

Conoscendo l’altro ospite di famiglia venuto da lontano

Pensai fosse un maestro d’inglese od un poeta strano

Sara stato lui ad insegnare  loro quella piccola canzone

Strano a vedere e taciturno,mai e niente non raccontava

Spesso da lontano i suoi strani e lenti gesti io osservavo

E l’attenzione che le due piccole figlie gli prestavano

 

 -You have no father and no mother

  You shall not love other but me

  You don’t have no family

 

L’inglese che conosco mi fece allarmare ed impazzii

Il mio povero amico sapeva cosa dice quel disonesto?

Chiaro era di certo che fosse morboso tutto questo

E prima di tutto io dovevo seguire bene cosa succede

Ebbi pensieri ed altrettanto brividi, anche incubi strani

Di notte cominciai a non dormire per star’li a sentire

Al corrente sono solo io adesso di quello che avviene

Il mio caro amico che tutto questo sia un gioco crede

Ma io nei miei incubi li ho visti giacere sui pavimenti

Pallidi,immobili e senza vita lui e la moglie sorridenti

 

 -I am talking to you

  Though i only speek to them

  Do you hear me,you old man ?

 

Sulla mia anima cadde la notte prima di essere venuta sera

Trovai il mio caro amico inebriato dalla musica ed il vino

«Chi e lo straniero, senti che dice!come fai a star’tranquillo?»

«Avverto inquietudine in te,ti senti minacciato amico mio

Calmati e vedi quest’uomo con molta simpatia,pure amore

Mia moglie ed io abbiamo tutto che si può mai desiderare

Ma cresce in noi ardente la voglia questa vita di lasciare

Quell’uomo e uno che sa sciogliere i legami d’affetto creati

Per alleggerirci dai pesi venne lui da molto lontano chiamato

Ci tiene lontano dai desideri proprio chi troppo abbiam’amato»

 

 -The whole story about us

  The old man has now revealed

  Now they’re allowed to be killed

 

Lampo di pazzia!Che assurda sceneggiatura,i peggiori dei momenti

L’amico mi volle presente,sdraio' sul pavimento,arrivo' la moglie

Poco dopo erano li anche l’estraneo con le due piccole, contente

Avevo capito, si arrivava all’orrore, non essere anch' io li cercai

Chiusi i miei occhi per non vedere cose macabre su i due corpi

Per un solo istante poi li riaprii e intorno a me vidi calmi sorrisi

Sul viso delle bambine,presso l'immobile,pallida coppia ospitale

Calma d’un bimbo che s’addormi’,ma non ho potuto tutto captare

Di questa bizzarra storia che nessuno più ne volle mai parlare

Stupito, impaurito, vidi soltanto quell'alieno sacerdote scappare

Sentii chiaro il suo allontanarsi per le scale e la sua voce cantare piano :

 

-Everyone that plays this game

 Might then need someone to blame

 And all the people know my name

 I am «The One From Far

Away»......................................................... 

 
       

 

 


 

 

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